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Nuovo capitolo

  • lupoalbertopiccolo
  • gradinipiccolo

Non sto scrivendo.

La verità è che ho poco da dire, e molto a cui pensare.
E’ da un anno ormai che sono dietro ad un progetto che potrebbe cambiarmi la vita. Potrebbe sistemarmela definitivamente.
Sapete, di quelle robe che poi dopo uno dice Ah ora posso anche comprare casa, sposarmi, avere due figli e vivere felice e contenta finché a 99 anni non mi prenderà un infarto e morirò nel sonno. Quelle robe lì. Quindi sono tutta concentrata su questa cosa e un po’ sono anche restia a parlarne, non so bene neanche io perché.

Però tra poco inizia questo nuovo capitolo della mia vita, e sarò a Sondrio per tre mesi.
E avrò un freddo boia.
E sarò lontana da *lui*. E dagli amici. E da qualsiasi appoggio abbia mai avuto.
E compirò 30 anni.
E lavorerò.
E studierò.
E sarò nervosa, mi sentirò sola, avrò voglia di contatto umano.

Ho un po’ paura.
Ma anche tanta voglia di mettermi alla prova.

 

Intanto, beccatevi in copertina le mie foto di Cusano Mutri!

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I soliti propositi

Come ogni inizio anno, i buoni propositi:

  • Prima di tutto, darmi da fare in campo lavorativo! Spero tanto sia l’anno giusto da questo punto di vista!
  • Perdere chili. Sì ho messo su pancia e no, non mi piace. Però devo avere il cervello sgombro per riuscirci…
  • Amarmi. E se proprio non è possibile almeno voglio imparare ad accettarmi e soprattutto ad accettare i miei limiti.
  • Lasciarmi andare. In tutti i campi.
  • Riprendere a fotografare. Ho avuto così poco tempo ultimamente…!

Per il resto, continuare come nel 2014 non mi sembra una cattiva idea :D

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Neve

Il 2014 è stato un anno meraviglioso. E orribile. Un po’, almeno.

Nel 2014 ho toccato il fondo, ho riconosciuto di avere un problema che mi sembra(va?) insormontabile.
Però ho anche deciso di guardarlo negli occhi e affrontarlo, e spero di superarlo, prima o poi.

Nel 2014 si è completato il primo anno di convivenza con *lui*. E’ stato un anno di nuove routine (lo so, sembra un ossimoro), un anno in cui ho imparato a fare a meno della presenza rassicurante di mia madre e ho capito di essere sola davanti a tante piccole difficoltà. Ma di avere *lui* per le difficoltà che piccole non sono.

Nel 2014 alcune persone mi hanno dato quello che ho sempre desiderato e mai avuto prima d’ora. Ho trovato degli amici fantastici, e sono riuscita a conoscerne dal vivo una piccola fetta.
Però ho anche dovuto lasciare andar via qualcuno, cosa alla quale non mi abituerò mai e che mi farà sempre star male.

Nel 2014 non ho trovato alcun lavoro. Ma mi sono data da fare su tanti fronti, ho seminato e un po’ anche raccolto. Il 2014 mi ha visto vincere il secondo premio di un concorso regionale, ovviamente insieme ai miei colleghi. E superare un paio di sbarramenti che non credevo fosse possibile oltrepassare.

E oggi finisce il 2014.
Finisce con la neve.
Ed è un magnifico regalo.

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English please

Durante l’ultima visita ai miei, una collega di mio padre mi ha chiesto “Ma come mai non vedo mai nessun tuo pensiero scritto su Facebook?“. Probabilmente si aspettava che io scrivessi cosa faccio, o come mi sento, ma non utilizzo FB così. Le ho risposto che, piuttosto, condivido link, articoli, immagini che mi sembrano interessanti (o divertenti!).
Mentre lo dicevo, arrivano da mia madre due paroline magiche:

“…in inglese!”

Potrebbe essere vista quasi come una critica, ma è una cosa di cui vado fiera.

Lo so, al momento sono una frana.
I dialoghi li capisco solo a metà, i video senza i sottotitoli mi sembrano arabo, i testi lunghi mi stancano un mondo.

Eppure insisto. Perché voglio migliorarmi. Perché non basta sapere un po’ di cose di francese, e neppure le due stupidaggini di inglese che ti insegnano al Liceo, per poter essere cittadini del mondo. Perché l’inglese è fondamentale in tanti campi, perché voglio ridere delle battute nei telefilm, senza sperare che la traduzione in italiano non sia troppo scadente!

Voglio diventare più brava. E questo è il primo proposito per il 2015.

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Lucca Comics & Games 2014

30 Ottobre
Il treno a Ostiense, la paura di perderlo, Matte che mi aspettava lì e *lui* che faceva lo slalom tra le auto per arrivare in tempo. Serata stancante, ma ho provato per la prima volta uno sgabeo e ho pure trovato la Kriek al pub!
A nanna da Andreas, in cinque in una stanza. Che poi nanna è una parola grossa, dato che avremo dormito 3 ore circa.

31 Ottobre
Lucca Games! Coi piedi che invocavano pietà, siamo riusciti a giocare coi lego e a perderci Bruno per la strada. Io ho pure rivisto Beppo, e mi ha fatto piacerissimo :)
Buttandomi a pietà e facendo gli occhioni dolci supplicanti sono riuscita ad avere una copia autografata di Dimentica il mio nome!
Cena all’all you can eat e dopocena alcolico (Ehm. Per gli altri. Io facevo presenza…), poi da Sisa a dormire.

1 Novembre
Lucca Comics! Un casino inimmaginabile: un po’ di cose interessanti le abbiamo dovute saltare!
Però abbiamo conosciuto Pierz scoprendo che non solo è simpaticissimo ma ha pure vinto tutto col tatuaggio del Levitico. Adoro!
Ho cercato Daw inutilmente allo stand Panini, sfidando la bolgia di decerebrati che si era riversata dentro, ma sono riuscita a comprare solo i primi tre fumetti dato che non c’era il quarto e neanche le spillette. Ho il cuore a pezzi.
Serata con hamburger da Sisa. Serata impegnativa con hamburger da Sisa.

2 Novembre
Sinceramente, dubito che qualcuno di noi volesse tornare a casa. Qualche saluto è stato più difficile degli altri. Non vedo l’ora di rivederli tutti. Tutti.

E ora?
Ora sono felice ♥

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Riemergo

Riemergo dopo tanto silenzio, rendendomi conto che aspettare non è sempre la giusta soluzione.
In questo caso aspettavo giorni più felici, che però non sono ancora arrivati.

Tra le novità:

  • Siamo andati a Calcata, al Celtic Festival, ed era davvero carino e ben organizzato. Ci siamo divertiti e svagati e ho fatto un po’ di foto, anche se non mi soddisfano molto i risultati. Il panorama era stupendo, si sentiva lo scrosciare dell’acqua di un ruscello sotto di noi, ma, per la tanta vegetazione, quasi non si riusciva a vedere!
  • Siamo anche andati alla festa del vino a Marino, ma questa era un caos bestiale e davvero deludente. La fontana dalla quale doveva sgorgare il vino era tutto fumo e niente arrosto e lo stesso vino lasciava molto a desiderare. Le persone erano davvero troppe e il tutto era organizzato da cani. Mai più.
  • Mia sorella è andata e tornata dal viaggio di nozze (New York e Los Angeles) portandomi una sciarpetta. Avrei dovuto avere anche una maglietta, ma ha erroneamente pensato che portassi la sua taglia, quindi ha dovuto tenerle tutte per lei.
  • I miei sono venuti una settimana a Roma (invitati da *lui*, quindi non consideratelo il povero martire eh!), hanno visto dove vivo, quanta strada devo fare tutti i giorni per andare a lavoro e la mia casetta, che peraltro è stata apprezzata un po’ da tutti (sì, gli zii via whatsapp mi hanno chiesto di farne un video. La mia voce registrata è irriconoscibile per me LOL). Gli ho anche fatto provare il cinese e sono stati pure abbastanza soddisfatti (e chi se lo sarebbe mai aspettato?). Abbiamo fatto un breve giro in centro e mia madre è tornata a casa con un po’ di regali per mia sorella, tra cui un sapone della Lush. Sì, perché, per la prima volta in vita mia, ho avuto il coraggio di entrare in un negozio Lush e di restarci più di due secondi nonostante tossissi per i troppi profumi. E ho scoperto che l’odore non è la cosa peggiore che potesse esserci lì dentro. No. La cosa peggiore è la commessa che ti spalma una crema sul braccio senza chiederti il permesso. E io ero tipo stahp plox what r u doin?!
  • Per una settimana invece starò io a Torre, perché ho arretrate tante di quelle commissioni che non so neppure se posso farcela in così poco tempo! Tra le altre cose, dovrei prendermi la pergamena di laurea, rinnovare la patente (cosa che non farò perché non ho alcuna intenzione di farmi le fototessere adesso), andare in banca, dall’oculista e dalla dentista e far venire l’estetista (le rime non sono volute eh). E tanto altro ancora.

 

Sì, il video non c’entra nulla, ma la canzone mi piace e poi ormai la collego al libro che sta scrivendo una mia amica <3

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i numeri delle vacanze 2014

14 giorni di vacanza, Follonica
5 giorni di sole e mare (forse anche meno!)
4 regali da portare ai familiari
179 fotografie scattate (!)
21 vergognosi punti al minigolf
30 minuti di risciò
1 museo
2 visite tra pesci, uccelli e altri animali
1 cappello di paglia grande e bellissimo
4 amici finalmente conosciuti anche dal vivo
1 bellissima persona rivista ancora una volta
1 gatto floscio tra le braccia
1 gatto moscio da salutare tutti i giorni
3 nuove città visitate

E poi gelati soft, cinese all you can eat, granite all’anguria, corse ai cavalli, shopping, schiaccia a volontà (quanto ho mangiato in questi giorni?!), racchettoni, GOT anche sulla spiaggia e, soprattutto, tanto riposo per me e per *lui* :)

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False credenze

Oggi, quasi per caso, sono capitata su di una pagina Facebook in cui si parlava di pietre e dei loro supposti poteri magici (per chi fosse particolarmente curioso, il post si trova qui). Ovviamente, inutile dirvelo, tantissimi utenti hanno replicato deridendo i pochi che mostravano di credere a questa infondata teoria, mentre questi ultimi altro non hanno fatto che affermare, più o meno tutti, che non c’è nulla di male nel credere a qualcosa.

Probabilmente in tanti la pensano allo stesso modo. E invece tantissime credenze, oltre ad essere particolarmente stupide, sono anche dannose!

Non ci credete? Pensate a:

  • gli antivaccinisti che ritengono i vaccini causa dell’autismo: a causa loro si rischia un’impennata di malattie che ormai si credevano debellate o quasi (ad esempio il morbillo che, sì, può anche portare alla morte);
  • i fruttariani che credono di poter far crescere in modo sano i propri figli seguendo una dieta palesemente deficitaria;
  • gli antivivisezionisti che vorrebbero eliminare la sperimentazione animale e di conseguenza fermare il progresso biomedico (e non solo quello), danneggiando non solo gli uomini ma anche gli animali che tanto amano.

E l’elenco non si ferma qui, anzi: ricordate il servizio de Le Iene sulla correlazione tra dieta vegana e guarigione di un tumore? Se non lo ricordate potete guardarlo qui. E ora ditemi: quante persone, demoralizzate dalla malattia, credendo di non avere più speranza, stanche delle cure mediche, avranno stoltamente pensato di abbandonare la medicina per cambiare dieta? ALT! State pensando che nessuno sarebbe così sciocco, vero? E invece sono cose che accadono, continuamente.
Medbunker ne ha parlato spesso, riportando svariati esempi.
Quello di Clara, malata di diabete, i cui genitori si sono affidati ad una guaritrice del paese.
Quello di Aysha, che ha voluto provare la terapia di Simoncini.
Quello di Daniel, che, obbligato dallo Stato a sottoporsi alle cure mediche e abbandonando i “rimedi alternativi”, ha debellato la malattia.

Ancora non siete convinti? Allora vi faccio solo altri due nomi: Davide Vannoni e Gabriella Mereu.

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Benevento Longobarda

  • fumetto
  • memoriaè
  • statua

Lo scorso weekend ho finalmente ripreso la mia reflex!
Dopo tanta pioggia e tanto studio, mi sono concessa un pomeriggio con fidanzato, amici e fotografia!

Siamo andati a Benevento, una Benevento medievale fatta di ricostruzioni storiche, spettacoli a tema, bancarelle e spade e archi e lance.

Si tratta di una manifestazione annuale, molto ben organizzata (anche se, a mio parere, c’è ancora qualche margine di miglioramento!), ovviamente il tutto in nome di ARECHI!
Sul sito web ci sono tutte le informazioni utili, addirittura è stata creata un’app apposita!

La parte più divertente è stata la ronda cittadina, agli ordini di un ragazzo barbuto che, effettivamente, riusciva ad incutere timore nonostante fosse tutto un gioco :)

Le mie foto, come al solito, sono anche qui

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Non mi piaci.

Che non mi piaci, questo dovresti saperlo già.
Ma perché non mi piaci, forse quello ti sfugge ancora.

Non mi piaci perché sei una persona falsa. Non mi piace il tuo mostrarti in un modo e nel suo opposto a seconda di chi hai intorno. Non mi piace l’arruffianarsi chi ti può essere utile e il trattare di merda chi non lo è o non lo è più.
Non mi piaci perché sei una persona debole, che si perde in un bicchiere d’acqua, che ha ancora bisogno di figure presumibilmente più mature alle quali appellarsi.
Non mi piaci perché non mi piacciono i melodrammi, le esagerazioni, le sceneggiate.
Non mi piaci perché in alcun modo può piacermi qualcuno dal quale devo guardarmi le spalle.
Non mi piaci perché non mi fido di chi si è sempre schierato contro di me.
Non mi piaci perché hai comportamenti immaturi, perché urli e blateri e scappi via, incapace di avere un colloquio sereno come qualsiasi adulto dovrebbe riuscire a fare.
Non mi piaci perché hai sempre cercato (spesso riuscendoci) di spalare merda su di me, sui miei interessi, sulle persone che frequento.

Non mi piaci, e una sola delle motivazioni qui su sarebbe stata più che sufficiente.

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